In occasione del mio compleanno mio marito mi ha regalato un weekend romantico in Val di Fassa. Mi ha detto: “Prenota dove vuoi”, ed io l’ho preso in parola.

Siamo partiti il sabato mattina, dopo aver lasciato Oliver a casa della nonna; è stata la prima volta per noi senza di lui, almeno per scelta, e ci siamo sentiti cosi in colpa…anche se si è trattato di un giorno e mezzo soltanto!

Eravamo già stati in Val di Fassa tanti tanti anni fa, quando non esistevano smartphone, tripadivisor e google maps. Devo dire che è stata una vacanza molto diversa, anche per il periodo stagionale, e me la sono goduta davvero a pieno!

Soraga di Fassa

Arriviamo a Soraga di Fassa verso le 11.30, giusto il tempo per fare una piccola passeggiata e per sgranchirci le gambe. L’aria che si respira qui è qualcosa di unico, ben diversa dalla cappa di nebbia e umidità della bassa veronese… La temperatura è gradevole, il sole splende e quà e là sono rimasti degli sprazzi di neve, dopo la grande nevicata del giorno precedente.

Cerchiamo un ristorante dove pranzare e per andare sul sicuro ci facciamo guidare dalla classifica di Tripadvisor, che ci porta in un posticino strepitoso, Al Vecchio Mulino. Servizio, location e menu al top! Ho apprezzato in particolare lo speck con i formaggi, se vi capita di andare in zona vi consiglio di fare tappa lì!

Al Vecchio Mulino

Finito il pranzo, strapieni di buon cibo, facciamo un’altra breve passeggiata lungo il ruscello che costeggia il vecchio mulino… che pace!

Poco dopo andiamo all’hotel, ci riposiamo un po’ e verso metà pomeriggio andiamo a rilassarci al QC Terme, un centro termale davvero bellissimo, un’oasi di relax assoluto. Nonostante fosse sabato pomeriggio non abbiamo mai fatto fila nulla, che si trattasse di idromassaggio, getto cervicale o piscina termale esterna. Abbiamo fatto tutto il percorso benessere e ci sono anche delle bellissime sale relax. Abbiamo preso parte anche all’aperiterme, una sorta di aperitivo con buffet, tutti in accappatoio! Il costo nel weekend è di 54€ a testa, noi avevamo la convenzione del 10% con l’hotel, ma posso dire che li vale tutti. Spendo una parola positiva anche per spogliatoi e docce, puliti e forniti di shampoo, balsamo e sapone di QC terme, oltre a creme viso e corpo a disposizione dopo la doccia, nonché phon e piastre per capelli in ampie postazioni.

Non ho portato il telefono con me per le foto perché volevo essere libera da tutto e da tutti e godermi in totale relax il mio pomeriggio rigenerante con mio marito… Questo comunque è il sito: https://www.qcterme.com/it/val-di-fassa/qc-terme-dolomiti

foto di QC Terme

Per cena abbiamo girato come gli scemi in cerca di un ristorante/pizzeria liberi; nulla, tutto pieno, dovevamo prenotare, ma non immaginavamo di non trovare un tavolo libero nel raggio di 10 km… Ci siamo ritrovati a mangiare patatine fritte prese dal patataro nella camera dell’hotel. Però, ammettiamolo…che goduria!!

L’indomani mattina colazione abbondante e partenza per tour veloce passando per Campitello e Canazei, per poi salire altissimi sul Passo Sella, a circa 2.200 mt, dove abbiamo trovato tantissima neve e un paesaggio mozzafiato.

passo sella

Uno spettacolo che è valso la pena di vedere. La parte est delle Dolomiti è oggettivamente la più bella ed emozionante, immersa in paesaggi unici.

Arrivati sul cucuzzolo della montagna e scattato qualche foto, arriva il momento di scendere e di lasciarci la neve alle spalle. Passiamo così da Ortisei e andiamo a fare un giro a Bolzano. Eravamo già stati qui altre 2 volte, e sinceramente riconfermo il mio giudizio su questa città: troppo turistica, povera di ristoranti tipici e piena di venditori ambulanti, peggio che al mare. Adatta più che altro per chi desidera fare shopping, oppure per una passeggiata. La piazza invece è sempre bella da vedere, nell’atmosfera allegra che regalano i musicisti di strada.

Dopo aver acquistato dello speck e dei formaggi da portare a casa, ci rimettiamo in macchina e scendiamo ancora, pranziamo e nel primo pomeriggio ci mettiamo in partenza per il ritorno a casa dal nostro Oliver, che ci è mancato tantissimo!

Staccare la spina ci serviva davvero. Un weekend in Val di Fassa davvero bellissimo!

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La Polly

Anna, 31 anni, mamma di Oliver.
Buona forchetta, da piccola volevo fare la parrucchiera, l’estetista, la disegnatrice di fumetti, la cantante, la ballerina, l’attrice, la psicologa, la velina e la scrittrice. Oggi sono impiegata contabile.
Innamorata del mondo handmade, adoro le sigle di Cristina d’Avena ma ascolto volentieri anche i Metallica. E sogno di cantare “Dancing Queen” in un musical dedicato agli Abba.
Colleziono film, serie tv, libri ed e-book. Tutti rigidamente catalogati in ordine alfabetico. Un po’ fissata con l’ordine nel pc, chiavette, hard-disk… Poi vabbè… Il letto lo faccio di tanto in tanto…
Adoro leggere, scrivere, sperimentare, azzardare, curiosare ed imparare.E sentirmi figa se poi riesco ad insegnarlo a qualcuno.
La Polly
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