Quando si torna da un viaggio i ricordi sono molti e tendono a ripresentarsi frequentemente. Con il passare dei mesi però questi ricordi tendono inesorabilmente a divenire più flebili, a diminuire nel tempo. Ovviamente tutti noi da un viaggio riportiamo moltissime immagini, soprattutto dei momenti più intensi e piacevoli. Queste foto, in formato digitale, possono essere guardate quante volte si vuole, ma di solito dopo alcuni mesi tendiamo a non farlo più. Del resto spesso stiamo già organizzando un altro viaggio, un’altra avventura, che prenderà il posto della precedente. Per fare in modo che i ricordi di un viaggio siano sempre a portata di mano possiamo utilizzarli per un fotolibro.

Il fotolibro di un viaggio

Un fotolibro è un volume che riunisce le nostre immagini preferite; i siti specializzati ci permettono di dare vita al libro che vogliamo, inserendo tutte le immagini che crediamo “degne”, posizionandole come preferiamo e terminando l’opera con una copertina rigida o flessibile, a nostro piacimento. Sul sito Cewe troviamo anche un pratico tutorial Che ci consente di utilizzare l’assistente del sito nella scelta di tutte le diverse varianti di fotolibro disponibili presso questa azienda. Il fotolibro di un viaggio ha il pregio di poter essere posizionato in soggiorno, su un mobile o nella libreria. Ogni volta che lo noteremo, anche a distanza di anni, potremo riprenderlo in mano per rivivere l’esperienza passo passo, guardando le immagini più belle.

Che immagini inserire in un fotolibro

Perché il volume abbia una sua certa dignità è importante utilizzare solo le foto migliori, o comunque quelle più significative. Ovviamente non tutte le immagini di un viaggio sono perfette: alcune saranno leggermente sfocate, altre le avremo scattate con troppa fretta, senza trovare l’inquadratura giusta. Il software disponibile sul sito Cewe ci permette non solo di posizionare le immagini sulle pagine del nostro libro, ma anche di ritoccare leggermente quelle meno incisive. Possiamo quindi migliorare la messa a fuoco e il contrasto dei colori, o anche trasformarle tutte in bianco e nero, per un tocco originale al nostro fotolibro. Non esiste un modo giusto e uno sbagliato di ritoccare le foto, la scelta è del tutto personale. Ovviamente se una foto non ci trasmette alcuna emozione, meglio evitare di metterla nel fotolibro.

Dimensioni e caratteristiche

Esistono moltissime diverse variabili che ci si presentano nella preparazione di un fotolibro. Il volume infatti può essere minuscolo o panoramico, con le immagini posizionate su una pagina candida oppure con uno sfondo particolare, con colori brillanti o delicati e sfumati. La scelta sta a noi, ma per quanto riguarda un libro dedicato a un viaggio in molti casi conviene propendere per un fotolibro panoramico. Questo per dare maggior respiro alle immagini più interessanti, in modo che sia anche più piacevole ammirarle con amici e parenti. Se il viaggio è stato decisamente importante possiamo anche dare vita ad una sorta di estratto, in versione mini, da tenere in ufficio sulla scrivania per guardarlo quando lo desideriamo. Una volta creato un fotolibro dedicato a un viaggio possiamo poi decidere anche molti altri temi.

La Polly
Seguimi!

La Polly

Anna, 31 anni, mamma di Oliver.
Buona forchetta, da piccola volevo fare la parrucchiera, l’estetista, la disegnatrice di fumetti, la cantante, la ballerina, l’attrice, la psicologa, la velina e la scrittrice. Oggi sono impiegata contabile.
Innamorata del mondo handmade, adoro le sigle di Cristina d’Avena ma ascolto volentieri anche i Metallica. E sogno di cantare “Dancing Queen” in un musical dedicato agli Abba.
Colleziono film, serie tv, libri ed e-book. Tutti rigidamente catalogati in ordine alfabetico. Un po’ fissata con l’ordine nel pc, chiavette, hard-disk… Poi vabbè… Il letto lo faccio di tanto in tanto…
Adoro leggere, scrivere, sperimentare, azzardare, curiosare ed imparare.E sentirmi figa se poi riesco ad insegnarlo a qualcuno.
La Polly
Seguimi!

Latest posts by La Polly (see all)