*Lelio-Alesta on deviantART.

“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!” (Alice)

Quante volte ho desiderato essere lei da piccola. Ancora adesso mi guardo il cartone della Disney, immaginando di essere in quella sala a mangiare il famoso biscotto “Eat me” che mi fa diventare gigante e bere la pozione “Drink me” che mi fa diventare minuscola, passare dalla porticina parlante per inseguire il Bianconiglio, imbattermi in quei pazzi del Cappellaio Matto e del Leprotto Bisestile per sorseggiare un tè e festeggiare il mio “non compleanno”, dirgliene 4 al Blucaliffo, impedire a quello stronzo di tricheco di mangiarsi le Ostrichette, prendere lo Stregatto e usarlo per fare il lancio del giavellotto prendendolo dalla coda, dipingere di rosso le rose bianche e tagliare la testa alla Regina di Cuori…

Conosco ogni battuta del cartone a memoria… mentre devo dire che il film “Alice in Wonderland” di Tim Burton ha un tantino deluso le mie aspettative, in primis il personaggio di Alice: fisicamente non mi piace, graziosa non lo è per nulla, sembra malata e depressa, più che curiosa dà proprio l’impressione della persona tipica che se il mondo dovesse cadere lei preferirebbe spostarsi…tutto il contrario dell’immagine di lei che ho io nella mia testa.

Johnny Deep fantastico come sempre, ineccepibile da ogni punto di vista.

Gli altri personaggi non mi hanno entusiasmata per nulla.

Ho trovato la trama un pò noiosa e più che un sogno nel il Paese delle Meraviglie mi è sembrato un incubo, a partire dal tizio super sfigato che Alice avrebbe dovuto sposare…(ma perchè?? cosa centra poi…?)

Avrei preferito se Tim Burton si fosse attenuto alla versione di Walt Disney, che è stata sviluppata all’ennesima potenza rispetto allo stesso originale di Lewis Carroll (ho finito di leggere il libro ieri sera).

Invece dell’ Alice bambina curiosa che io amo, Burton “il visionario” ha preferito un’ Alice quasi adulta che è tornata nel mondo delle meraviglie in cui era stata da piccola per sconfiggere non si è capito cosa e perchè.
Quindi…cartone promosso con lode, film bocciato (e quanto avrei voluto farmelo piacere…l’ho rivisto 3 volte per vedere se riuscivo ad apprezzarlo…).

Film a parte, il personaggio di Alice è adorabile.
Se dovessi scegliere io la immagino così (queste due ragazze sono di una bellezza straordinaria):

Alice1                     alice2

Vogliamo parlare dei matrimoni a tema?? Fantastici.

partecipazioni                     ricevimento

               ricevimento 2                                    wedding cake

“Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.” (L. Carroll)

alice 3

Chi non vorrebbe trovarsi, anche solo per una notte, in questo posto magico, incantato, fatto di sogni…per sfuggire dalla realtà che ci circonda, dalle brutte cose che sentiamo ogni giorno accadere nel mondo, e noi, impotenti, non possiamo fare nulla…?

L’unica cosa che possiamo fare è SOGNARE.
E quello, cari miei, nessuno ce lo può portare via.

Baci, Polly.

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La Polly

Anna, 30 anni, mamma di Oliver.
Buona forchetta, da piccola volevo fare la parrucchiera, l’estetista, la disegnatrice di fumetti, la cantante, la ballerina, l’attrice, la psicologa, la velina e la scrittrice. Oggi sono impiegata contabile.
Innamorata del mondo handmade, adoro le sigle di Cristina d’Avena ma ascolto volentieri anche i Metallica. E sogno di cantare “Dancing Queen” in un musical dedicato agli Abba.
Colleziono film, serie tv, libri ed e-book. Tutti rigidamente catalogati in ordine alfabetico. Un po’ fissata con l’ordine nel pc, chiavette, hard-disk… Poi vabbè… Il letto lo faccio di tanto in tanto…
Adoro leggere, scrivere, sperimentare, azzardare, curiosare ed imparare.E sentirmi figa se poi riesco ad insegnarlo a qualcuno.
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